| OGGETTO | Messa in sicurezza sito contaminato ex discarica R.S.U. in loc. Tremoli Tosto – Comune di Longobardi (CS) – CIG 77685823E – CUP E33G12000090002 |
| Committente | Comune di Longobardi (CS) |
| Tipologia di servizio prestato | Adeguamento dello Studio di Fattibilità tecnico-economica, Progettazione definitiva, Progettazione esecutiva, Coordinamento della Sicurezza in fase di progettazione dei lavori. |
| Periodo di esecuzione | 25/09/2019 – 08/11/2021 |
| Importo dei lavori e Categorie Servizi | € 1.814.205,80Suddiviso nelle seguenti categorie:P.03:€ 1.814.205,80 |
La ex discarica RSU di località Tremoli Tosto è sita nel Comune di Longobardi (CS) ad una quota di circa 760 metri s.l.m ed è censita catastalmente al foglio 40 del Comune di Longobardi, particella n° 30 per una estensione complessiva di circa 10.000 m2. L’area di intervento ricade nel Foglio 236, Quadrante IV, Tavoletta S.E. “M. Cocuzzo” dell’IGM. Il territorio è situato nella porzione sud-occidentale della Provincia di Cosenza e abbraccia parte della Catena Costiera. Urbanisticamente, l’area identificata come sopra ricade per intero in una Z.T.O. “E” (agricola). Geograficamente essa è individuata dalle coordinate UTM: X (Est): 595353,32 ed Y (Nord) 4340342,8.

La discarica in località Tremoli – Tosto si configura, essenzialmente, come una discarica di rifiuti solidi urbani (R.S.U.) e in parte di rifiuti speciali che, sebbene non sia classificabile come “incontrollata” è stata gestita senza l’adozione di adeguati e significativi presidi di tutela ambientale atti a contenere le emissioni e gli inquinanti.
Essa inoltre è stata dismessa senza la realizzazione di adeguate coperture e/o piano di gestione e controllo né di recupero ambientale post-chiusura.
L’ex discarica si presentava come un sito dimesso e abbandonato, privo o quasi di recinzione metallica, con presenza di fenomeni di ruscellamento superficiale di acque mal odoranti e di colore variabile dal rossastro al nerastro (percolato; lisciviazione con presa in carico degli elementi da parte di una piccola sorgente posta nelle vicinanze della discarica), con locali ristagni. Per le circostanze appena esposte, la discarica è stata suddivisa in due aree di intervento:
- L’Area 1 è la zona sommitale della discarica accessibile dalla strada, corrispondente al bacino vero e proprio della discarica interessato dalle attività di conferimento rifiuti;
- L’Area 2 è la zona in pendio, a valle dell’Area 1, sulla quale si sono accumulati nel tempo i rifiuti eccedenti depositati sul pianoro sommitale e che per gravità sono scivolati verso valle.


Il sito è stato oggetto negli anni di diverse campagne di indagini sia di natura ambientale sia geotecnica. Nel 2020 è stata effettuata la campagna di indagini integrativa e dirimente, finalizzata ad ottimizzare la fase progettuale definitiva.
Tale campagna è consistita in:
- n. 3 sondaggi attrezzati a piezometro e con prove di permeabilità in foro di tipo Lefranc;
- esecuzione di trincee esplorative;
- n. 1 Prospezione sismica (MASW) e n. 3 tomografie elettriche;
- rilievo topografico;
- analisi ambientali su campioni di acque sotterranee prelevate dai piezometri;
- Test di cessione in eluato dei rifiuti prelevanti sull’Area 2.
Infine, nel 2021 è stata effettuata una seconda campagna di monitoraggio delle matrici ambientali interessate. Sulla base delle conoscenze acquisite ed in relazione quindi alle caratteristiche fisiche ed ambientali del sito in oggetto, dei dati di input alla progettazione e da ripetuti tavoli tecnici di approfondimento con gli Enti coinvolti, la tipologia di intervento ritenuta ottimale è caratterizzata sinteticamente dai seguenti topics:
- Messa in sicurezza permanente dell’Area 1 mediante opere aventi la funzione di garantire continuità nel sistema di impermeabilizzazione della discarica, ovvero di creare una sorta di “sarcofago”. Tali interventi saranno completati con la realizzazione di opere di drenaggio per la gestione del percolato e per la gestione della falda;
- Intervento di copertura con tecnica di fitorimedio sull’Area 2, posto che la discarica possiede caratteristiche definite di media criticità.
Gli interventi previsti per l’area 1 sono i seguenti:
- Impermeabilizzazione del fondo della discarica;
- Diaframma impermeabile perimetrale a pali secanti;
- Diaframma drenante a pali secanti perimetrale area 1 per l’intercettazione delle acque di falda;
- Drenaggi sub-orizzontali sul fondo della vasca per la raccolta del percolato;
- Intervento di Capping superficiale rispondente ai dettami del nuovo D.Lgs. 121/2020;
- Opere per la regimentazione delle acque di dilavamento superficiale;
- Opere di consolidamento al piede: Gabbionata;
- Opere di consolidamento al piede: Paratia di pali all’interfaccia tra Area 1 ed Area 2;
- Sistema di stoccaggio del percolato (serbatoio);
- Opere per la captazione ed estrazione del biogas;
- Intervento di rivegetazione dell’Area con idrosemina e piantumazione di specie arboree di fitorimedio;
- Stabilizzazione delle scarpate con georete aggrappante;
- Recinzione dell’area e cancello di ingresso.





