Opere di consolidamento Via Durante e Via Santa Lucia presso il Comune di CASTEL DI LUCIO (ME)

Messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico – Area nord santuario ss. cosma e damiano via ssp 183 intersezione via cimitero – cup: e44d24000100001

Ortofoto di individuazione aree di intervento

Gli interventi di progetto si collocano all’interno del Comune di Castel di Lucio, sito nella Provincia di Messina, ad un’altitudine media di 753 m s.l.m., e con un’estensione di circa 28,78 km².

Nello specifico le aree di intervento interessano la porzione del centro abitatoposta a sud-ovest, tra la via durante e Contrada Santa Lucia, e ancora la via Cimitero antistante appunto la struttura cimiteriale comunale.

I siti di intervento, identificati nell’ortofoto sono:

AREA DI INTERVENTO 1 – Centro urbano;

AREA DI INTERVENTO 2 – Zona cimitero

Attività preliminari

Preliminarmente alla stesura del progetto è stato effettuato (con attrezzatura di proprietà) un rilievo fotogrammetrico con Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto (SAPR o UAV Unmanned Aerial Vehicle) supportato da un rilievo a terra attraverso l’acquisizione di punti di controllo mediante sistema GPS con correzione RTK. 

Utilizzare il drone per la topografia è un metodo che non sostituisce quelli tradizionali, ma risulta complementare a questi ultimi e, inoltre, consente un importante risparmio di tempo in relazione alla quantità ed alla qualità dei dati acquisiti in campagna.

L’utilizzo dei sistemi aeromobili a pilotaggio remoto, costituisce la più moderna evoluzione della fotogrammetria digitale e consente di rilevare ampie zone di territorio con un grado di precisione e di dettaglio paragonabile a quello ottenibile da misure topografiche tradizionali, ma in tempi molto più rapidi e acquisendo una quantità significativamente superiore di misure. Grazie a evoluti algoritmi di image matching, è possibile ricostruire accurati modelli digitali del terreno, di edifici o infrastrutture, georiferiti e con precisioni elevatissime.

La fotogrammetria da drone costituisce inoltre un valido strumento per l’aggiornamento speditivo della cartografia fotogrammetrica e del Database topografico in ambito urbanistico. Una vasta gamma di elaborati finali può essere prodotta partendo dalle immagini da drone, tra cui: DTM/DEM, nuvole di punti (LAS), curve di livello, modelli texturizzati, ortofoto digitali, rilievi CAD/GIS, indici multispettrali ecc.

Interventi previsti in progetto

AREA 1 – CENTRO URBANO

Nell’area del centro urbano sono stati progettati n.7 interventi:

  • n. 5 costituiti da palificate interrate in c.a. e dislocate nell’area in modo tale da garantire la stabilità del versante in frana;
  • n.1 costituito da una paratia di micropali a contenimento del terrapieno della Chiesa con relativa ricostruzione del paramento di valle mediante un setto in cls armato;
  • n.1 intervento di natura idraulica costituito da una batteria di mini trincee drenanti con sistema centrale di smaltimento delle acque all’impluvio a valle.

AREA 2 – ZONA CIMITERO

In quest’area è prevista la realizzazione di un’unica opera di consolidamento costituita da una palificata con uno sviluppo complessivo di 20 m, formata da  pali accostati DN500 in cemento armato, profondi 10 m, collegati in testa da una trave di collegamento avente sezione pari a 1×1 m. 

L’intervento si colloca in Via Cimitero nella porzione a valle della sede stradale e in posizione antistante la piazzetta esistente. L’opera verrà difatti completata con il ripristino dell’intera carreggiata stradale per uno sviluppo di 20 m mediante un intervento analogo a quello per l’intervento 1previsto nell’area del centro urbano. Inoltre, in tale ambito sono stati previsti interventi mirati al ripristino della piazzetta esistente fortemente danneggiata.

  • In sintesi, i lavori hanno interessato la realizzazione delle seguenti opere:
  • Rimozione di pavimentazione esistente nell’area di realizzazione delle paratie;
  • Scavi di sbancamento per la preparazione dell’area di realizzazione delle paratie;
  • Realizzazione di paratie di pali in c.a.;
  • Realizzazione di travi in c.a. sulle teste dei pali;
  • Realizzazione di intervento di consolidamento delle fondazioni dei fabbricati danneggiati;
  • Scavi per la realizzazione di drenaggi su terreni;
  • Realizzazione di drenaggi;
  • Opere di convogliamento delle acque provenienti dai drenaggi e dalla rete acque bianche;
  • Opere di rifiniture (rivestimento muri, rifacimento pavimentazioni stradali, rifacimento rete sottoservizi, ecc.).

Intervento 1

(Palificate: a,b): Planimetria, Sezione e Particolari)

L’intervento 1 si colloca lungo la strada SP176, in posizione antistante l’ultimo fabbricato ad Ovest del nucleo abitato.

Esso è costituito da una doppia palificata a) e b) di pali accostati DN 500 in cemento armato profondi 15 m, solidarizzati in sommità da una trave di collegamento in c.a. avente sezione 1,00m x 1,00m.

L’esecuzione delle perforazioni è stata preceduta dall’attività di scarifica dell’attuale pacchetto stradale per l’intera sezione della carreggiata e per uno sviluppo di 35 m, pari alla lunghezza dell’opera.

Successivamente l’intervento è stato completato con la formazione di un nuovo pacchetto stradale costituito da: 7 cm di strato di collegamento (binder) in conglomerato bituminoso; 3 cm di strato di usura in conglomerato bituminoso.

Intervento 2

(Palificata: c): Planimetria, Sezione e Particolari)

L’intervento 2 si colloca anch’esso sulla SP176, a valle della sede stradale e in prosecuzione dell’intervento 1.

Tale opera, che apparentemente potrebbe risultare aggiuntiva rispetto alle previsioni progettuali preliminari, in realtà costituisce dislocazione della palificata prevista nel PP lungo il versante di monte.

La nuova collocazione dell’opera difatti, nel complesso organico delle opere previste, consente di ottenere una maggiore stabilità del versante a protezione dell’intero agglomerato urbano.

L’opera è costituita da un’unica palificata c) di pali accostati DN600 in cemento armato, profondi 15 m, solidarizzati in sommità da un cordolo in c.a. avente sezione 1,00m x 1,00m.

Lo sviluppo dell’opera è pari a 50 m, e anche in questo caso l’intervento prevede la sistemazione della sede stradale, per la sua intera sezione, come descritto per l’intervento 1.