Realizzazione di un canale di gronda a difesa del centro abitato del Comune di SANTA TERESA DI RIVA

OGGETTORealizzazione canale di gronda a difesa del centro abitato del Comune di Santa Teresa di Riva località Cantidati (ME) – CUP F97B080000200006
CommittenteComune di Santa Teresa di Riva (ME)
Tipologia di servizio prestatoProgettazione esecutiva, Coordinamento della Sicurezza in fase di progettazione
Periodo di esecuzione11/04/2022 – 27/04/2022
Importo dei lavori e Categorie Servizi€ 860.104,83Suddiviso nelle seguenti categorie:S.04:  € 238.604,53D.02: € 621.500,30

1.1 Stato dei luoghi

La progettazione degli interventi di cui in oggetto sono presso il Comune di Santa Teresa di Riva, sito nella città Metropolitana di Messina. Gli stessi interessano un tratto del Torrente Porto Salvo sito in località Candidati.

Il comune si estende su 8,12 km2 circa ed è situato a 33 km a sud del capoluogo peloritano. Si estende, a 6 metri sul livello del mare, e per 4,3 Km lungo il litorale, ed ha alle spalle una zona collinare ove crescono agrumeti, vigneti e macchia mediterranea.

È limitata a nord e sud, rispettivamente da due corsi d’acqua: il torrente Savoca e la fiumara d’Agrò. Il comune è identificato dalle coordinate geografiche 37°56’35.57″Nord, 15°21’38.07″Est. 

Nel corso del tempo nei casi di eventi meteorici eccezionali con forti precipitazioni, il livello idrico raggiunge il piano campagna, esondando e provocando ingenti danni sia alle attività agricole limitrofe che pericolo per la sicurezza della popolazione che fruisce delle limitrofe strade provinciali che costeggiano, ed in alcuni tratti anche attraversano, il letto del torrente stesso.

Tali strade, in occasione degli eventi meteorici maggiormente severi, si trasformano in vie preferenziali per lo scorrimento dell’acqua esondata ad elevate velocità verso il centro abitato, posto nelle immediate vicinanze.  

In definitiva, la situazione è stata tale da richiedere adeguate opere di intervento per la salvaguardia dell’abitato e delle infrastrutture viarie minacciate dalle esondazioni.

.2 Analisi dei vincoli

L’analisi del contesto vincolistico insistente sulle aree ha permesso di delineare il seguente quadro:

  • Nell’ambito del Piano di Assetto Idrolgeologico (PAI) Sicilia l’area oggetto d’intervento rientra tra i siti di attenzione idraulica del bacino idrografico 098 tra la fiumara d’Agrò e la fiumara Savoca, come mostra l’immagine che segue (FIGURA 1); 
  • Dal punto di vista dei beni paesaggistici di cui al Codice dei beni culturali, il territorio comunale di Santa Teresa rientra all’interno dell’Ambito 9- Tav. 28.8, della quale si allega stralcio, come si evince dall’immagine che segue l’area di interesse rientra all’interno dell’area con livello di tutela 1 di cui all’art.20 delle N.d.A. (FIGURA 2); 
Figura 1- Stralcio Vincolo PAI – Siti di attenzione idraulica
Figura 2 – Stralcio Vincoli Beni Paesaggistici

Non insistono, sull’area altri vincoli di diversa natura.

1.3 Interventi di progetto

L’intervento di progetto riguarda la risagomatura dell’alveo del torrente oggetto d’intervento. Si fa presente che una parte dello stesso risulta ricadere all’interno del territorio comunale di Savoca, per un tratto di circa 200 ml, pertanto dovrà essere richiesto il N. O al fine di poter operare. 

Il progetto prevede:

  1. Regolarizzazione e rivestimento fondo alveo;
  2. Realizzazione salti;
  3. Realizzazione attraversamento.

1.3.1 – Regolarizzazione e rivestimento fondo alveo

È stato realizzato l’asportazione del terreno d’alveo per sostituirlo con opportuni rivestimenti in materassini di tipo Reno. I materassini di tipo reno sono costituiti da gabbioni piatti aventi dimensioni (5,00 x 2,00 x 0,30 m) costituiti da rete metallica a doppia torsione con maglia esagonale tipo 6×8 avente un diametro pari a 2.20 mm interno, galvanizzato con lega eutettica di Zinco- Alluminio (5%)- Cerio- Lantanio conforme alla EN 102444 – Classe A, e riempiti con pietrame.

1.3.2 – Realizzazione salti

Al fine di impedire che le acque, lungo il loro percorso, acquistino velocità sono stati previsti dei salti, in gabbioni metallici ( dimensioni 2,00x 1,00 x 1,00 m) che, opportunamente ubicati, servono a mantenere le pendenze entro i limiti di sicurezza ed evitano fenomeni di erosione con asportazione di materiale e conseguente dissesto nella zona interessata; le sponde dell’alveo in corrispondenza dei salti e /o nei punti di maggiore profondità sono realizzate in gabbioni metallici, per avere una grande resistenza all’erosione ed alla spinta delle acque.

1.3.3 – Realizzazione attraversamento

È stata prevista la realizzazione di una passerella carrabile realizzata con travi in acciaio CorTen incernierate ai due lati, su spalle in c. a. rivestite in pietra locale. 

Tale intervento si colloca tra quelli di maggiore necessità, poiché allo stato attuale vi è la presenza di una piccola strada comunale disposta ortogonalmente al torrente che lo attraversa direttamente lungo l’alveo, senza alcuna infrastruttura di attraversamento. La realizzazione di questo intervento permetterà il passaggio per alcuni fabbricati che altrimenti non possono essere serviti.

La quota della passerella è stata opportunamente progettata al fine di avere un franco di sicurezza, in particolar modo in occasione degli eventi meteorici eccezionali con abbondanti piogge. Le travi portanti, in acciaio tipo IPN 600, hanno sezione opportuna e atta a sostenere i carichi di una certa entità. Le stesse sono collegate in mezzeria tra loro mediante una trave trasversale, sempre in acciaio CorTEN tipo IPN 400.

In generale il progetto, nel suo complesso è stato pensato per garantire, oltre alla qualità estetica, anche il rispetto di elevati standard qualitativi e prestazionali. In particolare, si è scelto di utilizzare il materassino di tipo Reno in quanto si ha la necessità di avere un materiale che sia resistente all’erosione e nel contempo di facile flessibilità e di grande efficacia per la regolarizzazione dello scorrimento in alveo delle acque.